Periodico dell'Associaizone Casa della Resistenza "Parco della Memoria e della Pace"
Con il n. 1/2 del gennaio-febbraio 2001 nasce a Fondotoce di Verbania "Nuova Resistenza Unita" quale periodico dell'Associazione, fra partigiani, internati, deportati che gestisce la Casa della Resistenza e il Parco della memoria e della Pace.
Una nuova realtà associativa e culturale sta crescendo in uno dei "luoghi della memoria" più importanti e cari del territorio del Verbano Cusio Ossola e la vecchia "Resistenza unita", che ormai sembra aver esaurito i suoi originali compiti, per unanime volontà del Raggruppamento unitario della Resistenza e dell'Istituto viene scelta come organo di questa nuova realtà. E' un modo importante per non far morire una gloriosa testata e per sostenere il nuovo progetto.
Continuità e innovazione sono le parole d'ordine per dare voce a ciò che si va costruendo: occorre dare alla Casa uno strumento di comunicazione che, come alle orgini del giornale, sappia coniugare il dovere della memoria con la trasmisssione della stessa alle nuove generazioni.
I primi numeri, un po' sperimentali, escono sotto la responsabilità della Presidenza (Vittorio Beltrami) e della Vicepresidenza (Irene Magistrini e Pietro Berra) dell'Associazione e vengono redatti da Antonella Braga. Direttore responsabile è Giovanni Zaretti. Il giornale è stampato a Gravellona Toce alle "Grafiche Fovanna& Caccia".
Da maggio 2001 però, si costituisce un Comitato di redazione formato da Mauro Begozzi, Antonella Braga, Renzo Fiammetti, Marco Fontana, Fedora Gasparetti, Guglielmo Giusti, Gianni Maierna, Gianmaria Ottolini, Elisa Scesa, Fulvio Scesa, Chiara Tosi. Il giornale cambia anche Tipografia che diventa la Litopress di Borgomanero. L'editing è curato da Marco Valloggia.
Su questa base organizzativa, pur tra diverse difficoltà, "Nuova Resistenza Unita" esce con una certa regolarità.
Il coordinamento redazionale viene assunto da Renzo Fiammetti che ne assicura l'uscita sino alla fine del 2004.
Con il nuovo anno (2005) il notiziario cambia formato (cm. 24x34) e veste grafica, grazie a Roberto Begozzi. Non c'è più un Comitato di redazione fisso e il coordinamento redazionale è affidato a Gianmaria Ottolini. L'editing è ora lavoro interno e principalmente di Gabriella Piccioli e Roberto Begozzi. Collaboratore importante è anche Marco Braga.
A fianco la nuova testata