IL VERBANO CUSIO OSSOLA
Come una punta di lancia incuneata nella Svizzera, collegato da linee ferroviarie e valichi alpini facilmente accessibili, circondato da alte cime, il territorio del Verbano Cusio Ossola attrasse i primi nuclei della Resistenza armata. Terra aspra, piovosa, d’inverno ostile per freddo e neve, specie per i Partigiani accorsi dalla pianura o dal Sud, ma “difficile” anche per chi li combatteva.
Non solo le Valli ossolane, ma anche l’Alto Novarese e la vicina Valsesia furono teatri d’intense attività partigiane cui la popolazione offrì aiuto, assistenza, sopporto.
In quasi tutte le località avvennero episodi, spesso tragici, per i Partigiani: molti cippi, lapidi e monumenti li ricordano, ma la Memoria é diffusa in tutto il territorio ed emerge significativamente nei Musei di Fondotoce, Ornavasso, Villadossola e Domodossola.
In ogni periodo dell’anno ci sono cerimonie evocative dei molti accadimenti, con la partecipazione dei testimoni e delle autorità.
L’incuria in cui sono lasciate alcune vallate alpine rende a volte difficile raggiungere i Luoghi della Memoria, ma le iniziative di Regione, Provincia, Comunità Montane e Associazione Casa della Resistenza hanno riattivato alcuni percorsi storici (sentieri Beltrami, Chiovini, Cucciolo, Nello) da percorrere a tappe, autonomamente o con guide esperte.
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THE TERRITORY
Resembling the head of a spear embedded in Switzerland, the valleys and high mountains of Verbano Cusio Ossola, crossed by railway lines and easily accessible Alpine passes, attracted the earliest groups of the armed Resistance. As well as the valleys of the Ossola, the northern part of the Province of Novara and the nearby Valley of the Sesia were the scene of intense activity by the partisans, who were given help, comfort and support by the local people. Episodes of fighting took place in almost all the towns and villages in the area, and many partisans were killed, as is testified by the great number of memorial stones and plaques throughout the area. The memory of these events, however, is still alive everywhere, and its significance becomes tangible in the museums of Fondotoce, Ornavasso, Villadossola and Domodossola. Recently some of the historic partisan routes (the Beltrami, Chiovini, Cucciolo and Nello paths) have been restored, and can be walked in stages, with or without expert guides.