Associazione Casa della Resistenza

Parco della Memoria e della Pace

 

La montagna nel '900 - Il secolo dei grandi cambiamenti
Il Novecento ha rappresentato per le Alpi e per le terre alte d’Italia un secolo cruciale che ha cambiato radicalmente un modo secolare di vivere in montagna.
Due guerre mondiali che in Italia sono state in larga parte “in montagna”, l’esperienza liberatoria della Resistenza, la trasformazione da paese contadino a industriale, il crollo devastante dell’agricoltura di montagna e l’avvento del turismo, l’affermarsi definitivo della globalizzazione e i nuovi assalti speculativi.
Le Alpi sono un mondo fragile, ma prezioso per l’Italia e per l’Europa.
È un mondo da leggere anche attraverso gli occhi della letteratura che racconta con coraggio questi cambiamenti.

Cinque incontri per leggere la montagna

Sabato 27 novembre 2021, ore 17.30
Almanacco Storico Ossolano 2022 (Grossi Edizioni, Domodossola 2021)
Intervengono Massimo Gianoglio, Alessandro Grossi, Enrico Rizzi
Da ventisette anni l’Almanacco Storico Ossolano, fondato da Edgardo Ferrari, racconta storia e cultura della Val d’Ossola, paradigma simbolico delle grandi trasformazioni della montagna italiana nel Novecento. Per il 2022 venticinque autori raccontano momenti di storia di una valle alpina, sguardi per lo più dimenticati o sconosciuti che tuttavia contribuiscono a costruire l’identità territoriale della nostra terra. Quest’anno un approfondimento monografico è dedicato alla Valle Anzasca che, forse più di altre, è stata protagonista delle grandi trasformazioni del Novecento.

 

Sabato 4 dicembre 2021, ore 17.30
Macugnaga nel Novecento (Associazione culturale “Il Rosa”, Macugnaga 2020)
Intervengono Walter Bettoni, Paolo Crosa Lenz, Marco Sonzogni
Un libro non solo di storia, ma di memoria. La memoria di un villaggio alpino nel Novecento. E’ ieri, ma sembra mille anni fa. Il villaggio è raccontato dalle immagini offerte dalle famiglie di Macugnaga che coralmente hanno partecipato all’impresa. Le parole sono al servizio delle immagini e servono a coglierne il significato. Nell’intenzione dei redattori non c’è nostalgia per un mitico “tempo felice”, bensì la sola necessità di raccontare un secolo di storia delle Alpi. Le donne e gli uomini sono i protagonisti dei luoghi e delle cronache. Donne e uomini che non ci sono più, ma che possiamo guardare negli occhi grazie alle immagini. Le fotografie raccontano gioie e dolori di una comunità, imprese grandi e cambiamenti profondi. Sullo sfondo, la grande ricchezza di Macugnaga: il severo ambiente alpino che schiaccia e modella le storie degli uomini. Nel corso della serata verranno presentati anche gli approfondimenti monografici nei saggi di Alessandro Zanni “Vicende d’Anzasca”, Marco Sonzogni “Il sale della fatica” e Attilio De Matteis “C’era una volta la Pieve”.

 

Sabato 18 dicembre 2021, ore 17.30
I cambiamenti climatici sulle Alpi (Club Alpino Italiano, Gruppo Regione Piemonte)
Bruno Migliorati (presidente GR Piemonte) e Antonio Montani (vicepresidente generale CAI) dialogano con Paolo Crosa Lenz
Le Alpi stanno cambiando. Evoluzione di natura e di uomini. Da un lato il global warming, il riscaldamento globale innegabile, e dall’altro i “nuovi montanari”, anch’essi innegabili. Cambia la natura e cambia la società alpina. La parete est del Monte Rosa è l’emblema di questi cambiamenti epocali che stanno cambiando anche l’alpinismo. L’immagine della Est nel Novecento è un ricordo lontano. Il regresso glaciale, la crescita dei rock glacier, la comparsa delle grotte subglaciali, la “scomparsa” di molti itinerari alpinistici sono aspetti di quanto le Alpi siano “nuove”. Una scommessa per l’alpinismo di domani.

 

Sabato 19 febbraio 2022, ore 17.30
Guglielmina dell’alpe Serena (Grossi Edizioni, Domodossola 2020)
Silvano Ragozza dialoga con Carlo ed Eugenio Lux “L’uomo non può vivere senza avere sotto gli occhi, almeno una volta, lo spettacolo della natura. Chi deve vivere nel chiuso delle fabbriche o degli uffici dovrebbe avere un giardinetto, anche piccolissimo, dove spiare in primavera i fiori che sbocciano in un vaso e poi sognare di essere nella foresta.” Un’anziana donna rievoca attraverso le pagine di Oscar Lux i ricordi della sua vita. Dalle estati in cui bambina “inalpava” con il padre all’alpe Serena, in Val Grande, ai momenti più amari e dolorosi della sua esistenza, si evince la tempra delle donne di montagna. Oscar Lux ritrae uno spaccato della vita contadina del Novecento, di cui fu appassionato testimone. Il romanzo, rimasto per vent’anni in un cassetto, svela una pagina inedita sulla vita degli “umili” del Novecento.

 

Sabato 26 marzo 2022, ore 17.30
Alpeggi delle Alpi (Grossi Edizioni, Domodossola 2022)
Alessandro Grossi dialoga con Paolo Crosa Lenz Per oltre sette secoli migliaia di alpeggi hanno costellato i monti dell’Ossola, plasmando il paesaggio e la cultura degli uomini di montagna. Oggi questo mondo è completamente trasformato, ma l’alp rimane centrale per il futuro delle Alpi. Il libro, risultato di quarant’anni di studi e di cammini per monti e valli, racconta storia e memoria di donne e uomini che in luoghi remoti hanno realizzato il loro destino esistenziale. Vuole anche confermare i “valori buoni” che quel mondo perduto ci trasmette: la nobiltà della fatica, l’impegno comune per raggiungere una meta, una solidarietà vissuta, l’equilibrio con l’ambiente.

 

Per accedere agli incontri è necessario essere in possesso di regolare Green Pass digitale o cartaceo.

Per informazioni:
info@casadellaresistenza.it

Data inaugurazione: 
Sabato, Novembre 27, 2021 - 17:30
Luogo inaugurazione: 
Casa della Resistenza, via Turati 9, Verbania Fondotoce
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